Chiesa S. Sebastiano

 

Chiesa di San Sebastiano

La chiesa di S. Sebastiano era denominata "Chiesa recettizia extra moenia" perchè si trovava fuori dall'abitato. Costruita da tempi immemorabili, fu restaurata nel 1536 dal barone Giovan Battista del Balzo, come attesta lo stemma gentilizio scolpito sul frontone dell'architrave di pietra della porta di ingresso. Essa comprendeva l'altare dedicato al santo Martire con una statua in legno che fu sostituita nel 1710 da una nuova statua dello scultore napoletano Antonio Mottola. Alla sinistra della chiesa vi era la cappella di San Rocco, costruita a devozione del popolo contro le epidemie, alla destra dell'ingresso la cappella di San Michele ove si venerava una vecchia tela, sostituita dalla statua venuta dal Gargano nel 1709 per volere del Cardinale Orsini. La seconda domenica di Ottobre si festeggia San Sebastiano, patrono del Paese. Una festa molto sentita dalla popolazione e viene svolto il dramma sacro di San Sebastiano intitolato "Il Guerriero Cristiano".

 

 

 

Chiesa Santa Maria Assunta

La chiesa Parrocchiale dedicata a S. Maria Assunta fu costruita con molta probabilità nel 1536. Tale chiesa nel terremoto del 1688, che devastò gran parte dei paesi della provincia di Benevento, subì gravissimi danni. La chiesa restaurata fu consacrata dal Cardinale Orsini il 9 Ottobre 1696. La vecchia chiesa venne completamente demolita completamente nel 1761 e al suo posto venne costruita la nuova chiesa molto più grande. Nella nuova chiesa fu costruito un grande Soccorpo per la sepoltura dei morti e venne costruita completamente a spese del popolo, dell'Università e delle varie congreche e fu consacrata dal Cardinale Banditi, arcivescovo di Benevento nel 1784.

Chiesa S. Maria Assunta

 

 


 

 

 

 

Fontana  Monumentale


 

La Fontana Monumentale

La piazza centrale di Santa Croce del Sannio è abbellita dalla monumentale fontana. Fin dal 1866 , l'amministrazione comunale faceva redigere un progetto per la costruzione di una nuova fontana al Largo Mercato, che doveva sostituire la vicinissima fontana Monachello. La redazione del progetto fu affidata all'ingegnere Leon Cassan , ma non ne fu possibile la costruzione, sia per deficienze di mezzi , essendo in costruzione la strada obbligatoria , sia perché il progetto non rifletteva l'incanalamento delle acque della fontana " Francesco". Nel 1889 l'ing. Ciriaco Parenti presenta un primo progetto che non viene adottato , perché la spesa eccede le possibilità dell'amministrazione. Nel 1890 lo stesso ingegnere presenta un nuovo progetto, che questa volta viene approvato per essere realizzato. La nuova fontana viene costruita a due facciate, vuota nei tre vani in modo che ha la stessa veduta da entrambe le parti. Ha quattro getti , con al centro una vasca - zampillo. L a fontana è lunga, alla base, m. 5.80 ed alta m.5.26. Il materiale adoperato per tale costruzione è la pietra calcarea utilizzata per la base; blocchi di pietra da taglio lavorati a martellina a facciavista, pezzi lavorati con cornici per la lavorazione dei quattro archivolti, rivestimento di lastre di pietra calcarea lavorate a pelle liscia sulla facciavista.

 

 

 

 

Centro Storico

Il centro storico, ricco di palazzi caratterizzati da circa trenta portali con stemmi in pietra calcarea, opra di scalpellini locali del 1700, è costituito da una zona antica medievale, con suggestivi vicoletti lastricati in pietra calcarea, e da una zona settecentesca con ampie strade e piazze.

 

Centro Storico


 

Centro Storico Vicoletti

 

Centro Storico Vicoletti


 

 

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